Sebastiano Todero

Vuoi informazioni sul Tavolo di Lavoro di Dance-Marketing?
Lascia che ti presenti chi ci sarà seduto… oltre a te e altri insegnanti di danza…

 

Eccomi qui a parlare di me nella pagina di un sito in cui forse non avrei mai pensato di scrivere: Insegnare Danza. 😯 Infatti io non amo ballare e tanto meno potrei insegnare a farlo… e benchè oggi conosco e apprezzo la danza, fino a qualche anno fa non faceva proprio parte della mia vita; ma come ti racconterò… le cose cambiano 🙂

Forse cerchi mie referenze da un punto di vista accademico e vuoi sapere dove e con chi mi sono laureato in psicologia del lavoro o forse vuoi vedere alcuni dei miei risultati professionali, magari hai letto i miei libri ma vuoi sapere cosa faccio nello specifico settore del dance-marketing.

Magari ti chiedi “chi è Sebastiano Todero?” e perchè dovrei fidarmi dei suoi consigli professionali e imparare da lui a fare marketing della danza? Proverò a darti qualche risposta… e spiegarti perchè dopo lunghi giri mi sono anche io “innamorato” della danza e sono qui a promuoverla.

Infatti se sei un insegnante di danza e deciderai di avvalerti della mia consulenza di marketing oppure vuoi un mental coaching per qualche tuo atleta… voglio far conoscere la mia storia e come sono arrivato a lavorare nel mondo della danza, fondendo passione e business proprio come insegniamo a fare qui nel sito.

Ovviamente nel resto della pagina ti parlo solo della mia vita professionale ma per il resto sono un marito innamorato e fedele e assieme a mia moglie faccio il “papà/manager” di 3 meravigliosi figli che amo tantissimo e nel poco tempo che mi resta provo anche ad essere un amico sincero per qualcuno 🙂

Ti lascio dunque a questo curriculum scritto in maniera originale, senza annoiarti con le date dei miei  esami o altri dettagli da ufficio di collocamento; ho preferito raccontare la mia storia di vita vissuta… anche perchè per lavoro e per amore si intreccia inscindibilmente con la danza e lo show business…

La mia passione per la psicologia e il business a 360°

Avendo in famiglia un nonno e uno zio che erano rappresentanti e venditori, sono cresciuto ascoltando discorsi relativi a clienti, trattative e commissioni… pensando da sempre che “non esiste un posto fisso” e che il lavoro e il guadagno vanno conquistati giorno per giorno facendo una sola cosa: vendendo! Quella era la psicologia che mi avevano passato i miei influencers 🙂

Tutto ciò mi ha portato a 19 anni a scegliere proprio la facoltà di Psicologia ma poichè i miei genitori non erano molto facoltosi, per contribuire a pagare tasse e libri, ho deciso di trovarmi un lavoretto e la cosa più ovvia mi sembrò cercare un lavoro come venditore!

Ti risparmio i dettagli su quanti “lavoretti” ho fatto, dal barista al rappresentante di stoffe, dal venditore di enciclopedie al presentatore di soluzioni hardwere e software, passando per l’essere socio in agenzie di viaggi e grafico pubblicitario e arrivo al dunque: oggi sono un dottore in psicologia del lavoro e del marketing ma soprattutto sono uno che ama il lavoro e gli piace fare marketing; mi piace vendere… nel senso di offrire un prodotto o un servizio che risolva un problema o migliori la vita a chi lo compra.

Ok… questa prima parte della mia storia accademica e professionale ti fa capire perchè mi interesso di marketing e business… ma che c’entra tutto questo con la danza? Che diamine è poi il Dance-Marketing? Perchè mi candito a insegnarlo?

La fusione tra psicologia del lavoro e Danza

Anche qui sarò breve ma ad un certo punto della mia vita incontro quella che poi sarebbe diventata mia moglie e che all’epoca era già un’insegnante di danza, coreografa e “artista”… ma che stava anche attraversando un periodo di “rivoluzione” nella sua vita privata. Perchè ti parlo di questo aspetto di vita e sentimentale? Perchè forse conosci mia moglie: Minea De Mattia T.

Quando le nostre vite si sono unite, lei era appena diventata la coreografa per una gigantesca struttura turistica in cui organizzava i musical e coordinava quindi il corpo di ballo. Così per 9 lunghi anni abbiamo vissuto in questo contesto in cui lo scopo finale del lavoro era dare emozioni al pubblico e usare la danza e lo spettacolo come mezzo per intrattenere e aumentare quindi il valore finale della struttura turistica.

Anche qui ti risparmio i dettagli… ma tutto ciò per dirti che lavorare in una struttura simile e coordinare uno staff di oltre 20 persone, non sempre “molto professionali” che devono imparare tutto da zero e nel giro di pochissimo tempo salire su un palcoscenico per esibirsi… richiede un lavoro di “ingegneria della motivazione, persuasione e team building” non da poco!

E’ stata una decade in cui la mia passione per la psicologia ha trovato sfogo totale in quando avevo accesso ad un “campionario umano” veramente eterogeneo e internazionale, sia per quanto riguarda il personale della struttura che il pubblico finale, in cui ho potuto studiare e contribuire a migliorare rapporti professionali e personali e immergermi veramente h24 e 7/7 in un mix introvabile di lavoro, speranze, danza, allenamento, motivazione, marketing, ambizioni, delusioni, conflitti e amicizie, amori… e chi più ne ha più ne metta 🙂

Forse inizi a capire dove sto per arrivare e perchè ti racconto tutto questo… ma ti ricordo che la mia è una laurea in psicologia del lavoro e del marketing e quello che ho vissuto per tanti anni è veramente un’esperienza che ben pochi possono fare, in cui vedi come la danza possa essere insegnata in contesti estremi, alle volte con le migliori attrezzature altre volte con nulla, certe volte a ragazzi predisposti altre volte ad allievi totalmente “impediti” o timidi che però per lavoro dovevano diventare dei ballerini e anche apparire felici e contenti di esserlo!

Ora… non serve una laurea in psicologia per capire che in un contesto simile non basta insegnare danza… ma devi anche essere un motivatore, uno “psicologo” (cioè ascoltare e comprendere) e siccome tutto questo si svolge in un contesto commerciale a continuo contatto con migliaia di clienti paganti che pretendono un servizio e un ritorno emotivo soddisfacente… la sfida è bella tosta!

Io e mia moglie eravamo un po’ il punto di riferimento per questi ragazzi e contemporaneamente l’interfaccia commerciale con il pubblico che stava li in vacanza e aveva comprato un servizio all-inclusive ad alto livello, ed una delle stelle qualità assegnata alla struttura era proprio relativa ai servizi di intrattenimento interni, tra cui i musical e alcuni dei miei corsi di psicologia applicata, ma più in generale un prodotto intangibile ma ad altissimo valore: l’allegria e la gioia!

Insomma insegnare danza in una scuola in cui il massimo “stress” è il saggetto di fine anno ed hai tutto il tempo che vuoi per organizzarlo come vuoi e mostrarlo ad un pubblico (i genitori degli allievi) non tropo esigente… è una cosa che qualunque insegnante può fare!

Al contrario organizzare dei musical che vanno in scena 3 volte alla settimana con un totale di quasi 100.000 spettatori a stagione, potendo contare su pochissime ore di allenamento e con allievi che spesso partono da zero 15 giorni prima del debutto… può essere un “inferno” 🙂 e ci vuole un insegnante di danza molto molto bravo ma anche un supporto psicologico e motivazionale non indifferente!

Cosa c’entra tutto questo con la tua danza e cosa sono i Tavoli di Lavoro ?

Non pretendo che tu abbia memorizzato tutti i dettagli del racconto che ti ho fatto ma c’è una cosa che devi capire: fare marketing di un prodotto non è mai semplicemente metterlo in vetrina e dargli un prezzo; è qualcosa di molto più sofisticato e che parte dal posizionamento e arriva alla vendita finale.

Ora… se tu stai leggendo questa pagina è perchè tu sei un insegnante di danza e voglio immediatamente farti capire perchè il mio curriculum di vita e professionale può esserti utile: se tu vuoi insegnare danza a tanti allievi, tu devi “vendere la danza” e non solamente fare un volantino con gli orari e mettere un prezzo alla quota mensile.

Ecco il punto centrale e come i miei studi e la mia esperienza ti possono aiutare…

Negli ultimi 25 anni, ho continuato a studiare dai migliori insegnati di psicologia della vendita, motivazione, branding, marketing ma come hai capito la vita affianco a mia moglie mi ha permesso di osservare come tutto questo si applica anche nel mondo della danza e degli spettacoli.

Infatti se tu vuoi insegnare danza al giorno d’oggi devi creare molto più che un corsetto con degli allievi… e il vero prodotto che vendi non sono le lezioni ad un tot all’ora ma bensì la tua reputazione e l’atmosfera unica e scintillante dello “show”, il senso di motivazione e trasformazione che gli allievi vivranno frequentando il tuo corso, l’appartenenza ad una “squadra speciale” e tante altre cose che in realtà non c’entrano direttamente con la danza ma che la danza può trasmettere.

Per insegnare danza con successo e ritorno economico devi avere tu stesso la convinzione di poter offrire un futuro di successo e guadagno ai tuoi allievi e per farlo devi capire che al giorno d’oggi la danza è un “prodotto” molto più ampio di quello che appare e che quindi lo devi vendere parlando con un linguaggio speciale.

Ecco il punto, questo linguaggio e determinati concetti non si imparano studiando danza ma bensì studiando marketing e business strategy.

Purtroppo non esiste un corso di marketing universale che vada bene per chiunque e benché ci siano molti principi comuni a tutti i business… se vuoi una cosa semplice e direttamente applicabile al tuo lavoro di insegnante di danza dovresti cercare un “corso sul dance marketing“.

Ecco dunque la fine di questa pagina di curriculum… la mia esperienza nel marketing si è unita a quella di mia moglie nella danza ed è venuto fuori un programma di formazione che divulghiamo attraverso delle Giornate Evento definite “Tavoli di Lavoro sul Dance Marketing” cioè occasioni in cui pochissimi partecipanti hanno la nostra massima attenzione.

In sostanza si tratta quasi di sessioni di coaching individuale per quanto l’attenzione è focalizzata e pensiamo che attualmente questa modalità dei “Tavoli di lavoro” sia la migliore per ottenere in chi partecipa tanto cambiamento in poco tempo.

Insomma in questo sito puoi trovare l’occasione di accedere ai miei 25 anni di esperienza nel marketing uniti ai 25 anni di esperienza nella danza di mia moglie e se vorrai potrai sederti ad uno dei nostri tavoli di lavoro sul dance-marketing 🙂

In ogni caso… ti auguro di trasformare la tua grande passione per la danza in un grande business e se potrò aiutarti a farlo avrò fatto il mio lavoro!!

P.S. Se vuoi conoscere mia moglie Minea De Mattia Todero e capire se è una tua collega nel mondo della danza o semplicemente vedere il suo curriculum puoi trovarlo qui.

 

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